Consiglio di Stato, Sez. Terza, 25.11.2020, n. 7406

Revocazione per errore di fatto relativa a giudizio su interdittiva antimafia – In via rescindente, sussiste l’errore di fatto nel caso di errata percezione del contenuto materiale degli atti del giudizio, che abbia indotto l’organo giudicante a decidere sulla base di un falso presupposto fattuale (nella fattispecie, l’esistenza di pregiudizi ritenuti significativi di permeabilità o condizionamento) –  In via rescissoria, gli elementi raccolti non vanno considerati separatamente, dovendosi piuttosto stabilire se sia configurabile un quadro indiziario complessivo, dal quale possa ritenersi attendibile l’esistenza di un condizionamento da parte della criminalità organizzata – La mancata considerazione degli esiti dei procedimenti inficia l’attendibilità della prognosi – E’ necessaria una prognosi attualizzata e non fondata su elementi risalenti, nonché una congrua motivazione.

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